Era la notte di Halloween. Avevo sempre adorato quell’atmosfera spettrale,
fatta di maghi e streghe, che con i loro poteri magici potevano tramutare il
mondo in qualcosa che non era. Anche la mia fantasia spesso lo faceva, mi
dicevo, mentre guidavo sotto una pioggia torrenziale e l’acqua imperversava
come un torrente sul parabrezza. Però, riflettevo, la mia fantasia non aveva il
potere di fare avverare i miei sogni, che restavano tali, nitidi e perfetti,
distinti dalla realtà.
Accadde all’improvviso, una luce più forte delle altre che mi abbagliò, e
lo schianto fu un sordido rumore nelle mie orecchie, mentre perdevo conoscenza.