“Si possono fare abbassare gli occhi a chi ci ama, ma non si possono fare abbassare gli occhi a chi ci desidera”
La Trama: Sapere se davvero un coccodrillo dagli occhi gialli ha divorato oppure no suo marito Antonie, scomparso in Kenya, per Josephine non è più importante. Grazie ai soldi guadagnati con le vendite del suo best seller, ha lasciato Courbevoie, nella banlieue parigina, per un appartamento chic nell'elegante quartiere di Passy. Invece sua sorella Iris, che aveva tentato di attribuirsi la scrittura del romanzo, ha finito con il pagare la follia del proprio inganno in una clinica per malati di depressione. Ormai libera, sempre timida e insoddisfatta, attenta spettatrice della commedia strampalata e talvolta ostile che le offrono i suoi nuovi vicini, Josephine sembra alla ricerca del grande amore. Veglia sulla figlia minore Zoe, adolescente ribelle e tormentata, e assiste al successo dell'ambiziosa primogenita Hortense, che a Londra si lancia nella carriera di stilista. Fino al giorno in cui una serie di omicidi distrugge la serenità borghese del suo quartiere e lei stessa sfugge per poco a un'aggressione.
Il mio commento: Un libro “frizzante”, con un inaspettato finale, nel quale Josephine è regina indiscussa della scena, contorniata da tanti personaggi, ciascuno con una propria caratterizzazione: l’insensibile Iris – sua sorella, la terribile madre Henriette, l’amica Shirley con suo figlio Gary, le sue figlie Zoe e Hortense, i suoi falsi e veri amori – Luca e Philippe.
Rallegra, emoziona, intriga ed alla fine stupisce.
