Prendo spunto da una storia vera e le costruisco intorno un po’ di “romanzo”, perchè alcune affermazioni potrebbero essere troppo pesanti a pensarle come vere e perchè alcuni aspetti di questa storia io non li conosco fino in fondo, nonostante abbia vissuto abbastanza da vicino questa difficile scelta.
Il nome nel racconto,
Ermes se lo è camuffato da solo, rispondendo ad una chat sul blackberry: gli ho
chiesto che nome avrebbe scelto per sé, se non si fosse chiamato come si chiama
nella realtà. Ammetto di avere preso non
proprio la prima scelta...
Non parlo a nome di Ermes.
Di tutte le affermazioni fatte nel racconto, mi assumo piena responsabilità in
prima persona. A voi capire quelle vere, distinguendole da quelle forzate dal
romanzo.
Pubblico la storia
proprio il 30 Gennaio, l’ultimo giorno di Ermes in Italia... perchè questo è l’unico
modo che conosco per augurargli di riuscire a nuotare attraverso il fiume,
senza lasciarsi prendere dalla corrente.
Settembre
Se mi siedo per un attimo e
ripenso agli ultimi dieci anni della mia vita lavorativa, credo di avere subito
una innumerevole serie di cambiamenti societari sui quali insieme ai miei
colleghi ho saputo piangere, ridere e scherzare. Sono sempre stato pronto a
ribaltare il mondo e non mi ha mai spaventato farlo.
Eppure stavolta è diverso:
stavolta cambio io!