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20 feb 2017

Come battito d'ali di Carla Pavone


Annika, una giovane avvocatessa di origini finlandesi, vissuta per molti anni a Casablanca, in Marocco, viene a conoscenza di un segreto militare dai diari del padre ritrovati in soffitta. Annika decide di difenderne il contenuto da nemici che non conosce, ma che sembrano esserle molto vicino. A fianco a lei, una moltitudine di personaggi, tra i quali per Annika è difficile scegliere chi le è davvero amico.
A breve disponibile su tutti gli store online, in formato cartaceo e e-book. Disponibile subito al link:http://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/come-battito-dali-9788892649897.html


19 giu 2013

Intervista a Carla Pavone - di Paolo Savini

Paolo Savini, scrittore

 

Sono nato in una località imprecisata della Toscana mentre mia madre inseguiva mio padre, ufficiale dei carabinieri “non allineato”, tenuto prigioniero delle forze di occupazione tedesche che risalivano l’Italia da Sud a Nord. Alla fine della guerra mi sono ritrovato a vivere nell’alloggio che mio padre aveva all’interno della caserma di Siena e vi sono rimasto sino all’età di dodici anni quando è stato trasferito a Milano con la famiglia dissenziente al seguito. Alla Cattolica ho frequentato i corsi di economia e poi di legge ma a dispetto di quanto mio padre avesse in mente per me ho cominciato a viaggiare per conto dell’ICE per promuovere le imprese italiane all’estero.
 

All’inizio due anni in Europa da dove, conquistate le referenze necessarie, sono stato spedito in Giappone. Da lì alla Cina il passo è stato breve e ci sono arrivato dopo incarichi in Corea, India e Filippine. In quei lunghi soggiorni ho cominciato a scrivere, per lo più racconti, che ho sempre scritto in maniera disordinata quanto compulsiva.

Nel 1978 sono atterrato per la prima volta al JFK di New York realizzando così il sogno della vita. Per vent’anni ho girato gli Stati Uniti sino a quando sono approdato all’Ambasciata Italiana a Washington e ho iniziato a collaborare con l’Istituto Italiano di Cultura, dando il mio contributo alla creazione di eventi culturali nel mondo dell’arte e della letteratura. In uno di questi eventi ho conosciuto Philip Roth del quale avevo già letto molte opere ma ascoltarlo mentre mangiavo al suo tavolo mi è stato fatale. Mi sono riconosciuto nella maggioranza dei suoi personaggi, pur diversi tra loro, al punto di far vacillare la mia stessa identità. I libri che più degli altri hanno inciso nella mia formazione sono stati: “Lo scrittore fantasma”, Il fantasma esce di scena”, “L’animale morente” ed “Everyman”: quest’ultimo in particolare con il passaggio della cerimonia funebre è stato la base di partenza de “Il buio che non ti aspetti”.


 
Il buio che non ti aspetti
ISBN 9788891049247
Ordinabile a breve presso le librerie Feltrinelli
 
Marketing e dintorni:
 
Di prossima uscita: La vita non è per sempre
 
 

Paolo Savini in Sei domande: intervista a Carla Pavone, autrice di “Come battito d’ali” e “Il sorriso imperfetto” presto disponibili in tutte le librerie Feltrinelli.

31 lug 2011

Recensioni - Luciano Loccatelli

‘Come battito d’ali’ è un avvincente romanzo ambientato tra il Marocco, Milano e la Riviera Ligure. L’inizio è folgorante, grazie a una scena magistralmente costruita, ambientata sul Pendolino, in viaggio a piena velocità nel paesaggio della pianura padana. In un crescendo di tensione uno sparo, una donna insanguinata e un uomo che fugge concludono il capitolo iniziale che troverà compiuta spiegazione solo alla fine di questo bel  romanzo che dosa, con sapienza, avventura e amore.
In realtà,  la vicenda parte da lontano, dal tempo della seconda guerra mondiale in Marocco, quando l’esercito americano si macchia di quelle azioni esecrabili sempre associate alla guerra, come lo stupro di Nicole, messa incinta da uno dei violentatori e che vedrà consumati dalla disperazione il suo amore per Federico e la sua stessa vita. Ma è soprattutto la ‘Operazione Torcia’ che segna  la presenza americana in Marocco: ragazzi marocchini vengono strappati alla povertà delle loro famiglie, spinte dalla disperazione ad accettare che i loro figli vengano portati negli Stati Uniti, allevati in famiglie americane, formati in ottime scuole, nella prospettiva di rientrare maggiorenni in Marocco per rappresentarne la futura classe dirigente.
Questo lontano antefatto riverbera i suoi effetti sino ai giorni nostri. Mentre il fondamentalismo islamico devasta il Marocco con feroci attentati, la divulgazione  di quei lontani orrori può rappresentare per qualcuno un’eccellente opportunità per danneggiare l’immagine americana. Al contrario c’è chi si batte per impedire che le oscure vicende del passato vengano a galla. I personaggi del romanzo si ritrovano stretti in questa tenaglia, una scia di dolore e di morte li accompagna, in un crescendo di emozioni che non consente al lettore la minima distrazione.
Anche il personaggio centrale,  la bellissima, statuaria  Annika, avvocato di talento e straordinario centauro in motocicletta, viene dal passato. Nipote di Federico, viene da quel Marocco che l’Autrice descrive con grande cognizione di causa riguardo ai luoghi, ma soprattutto alla cultura e ai sentimenti collettivi. Rientrata da tempo in Italia insieme alla famiglia,  Annika custodisce in anfratti remoti della sua memoria e sensibilità quei ricordi lontani. Ma le avventurose vicende che la coinvolgono la costringono a ricercare le tracce del passato, dal ricordo delle persone ai diari del padre che, con i segreti nascosti al loro interno, saranno all’origine di una caccia fatale.
Attorno a lei ruotano, molto ben delineati, vari personaggi che saranno coinvolti, consapevoli o inconsapevoli nella vicenda.. Sandro, avvocato e collega di Annika , che rincontrerà la sua antica passione, la bella, calda e misteriosa  Fatima, antica compagna di università nel frattempo sposatasi e divenuta giurista  molto impegnata in organizzazioni internazionali. Alcune belle figure di vecchi e nuovi amici marocchini che diventano per Annika la chiave di comprensione di ciò che le sta accadendo intorno. E soprattutto Gabriele, amico di famiglia ai tempi del  Marocco e da sempre uomo dei suoi sogni, il quale farà scoprire ad  Annika lati  accantonati della vita. La loro sarà un’intrigante vicenda d’amore. Gabriele si troverà nella posizione e nella condizione di poterla salvare dalla violenza che le monta intorno. Ma non vogliamo svelare il finale, anche se è lo stesso inizio a farlo immaginare.
In conclusione, un gran bel romanzo nel quale al sapiente impianto narrativo si accompagna una scrittura fluida  che, con pochi tocchi, pennella luoghi, personaggi e situazioni.

14 nov 2010

Come battito d'ali, di Carla Pavone

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=668914

 
Annika, una giovane avvocatessa di origini finlandesi, vissuta per molti anni a Casablanca, in Marocco, è coinvolta in una storia misteriosa che dalla Seconda Guerra Mondiale muove fino ai nostri giorni, tramite dei diari ritrovati tra i ricordi di suo padre in soffitta. Annika decide di difenderne il contenuto da nemici che non conosce, ma che sembrano esserle molto vicino. Affianco a lei, vari personaggi, tra i quali Sandro, suo amico e avvocato per il quale lavora; Fatima, un'amica dell'università che sembra avere strani intrighi con il mondo del terrorismo arabo; e soprattutto Gabriele, l'uomo dei suoi sogni fin da quando era piccola, per il quale scopre di provare ancora un forte sentimento.