Prima Magia
L’oratorio
si trovava in una piccola zona fuori del centro. I locali non erano
moderni, ma non era stato possibile ristrutturarli perchè i soldi
raccolti durante la questua delle Messe erano stati tutti destinati a
riparare il tetto della Chiesa. Era però bello comunque agli occhi di
Suor Marina, una piccola suora delle Marcelline, che vedeva nei colori
allegri dei muri solo il lavoro dei tanti giovani che avevano passato i
loro pomeriggi con il pennello in mano. In fondo era il loro oratorio e
le crepe, fintanto che erano innocue e non segno di cedimento
strutturale, venivano riempite di colori per risultare alla fine parte
di un grande disegno o di una grande scritta.