Le cose non vanno mai come dovrebbero o come vorresti,
semplicemente vanno, che si voglia o no.
Recensione di Maddalena Frangioni
Un romanzo molto particolare in
cui protagonista assoluto è l'amore. Ciò che colpisce e lo rende originale è lo
stile, poetico, ricco di immagini seduttive, di squarci di paesaggi naturali e
di colori che esaltano i diversi stati d'animo, sentimenti allo stato puro.
All'inizio del racconto non capisci bene che cosa stia accadendo, poi il
dispiegarsi della storia, in cui i personaggi si muovono come sospesi, in uno
spazio e tempo indefiniti ti avvolge.
Pian piano la storia coinvolge e apprezzi quell'atmosfera sfumata,
sottile, intrigante, in cui prevale la ricerca quasi ossessiva dell'amore
perfetto, corrisposto, libero da vincoli, capace di donare e ricevere. Ti
sembra che il sogno non debba finire mai, che la realtà non potrà mai incrinare quello stato
di felicità raggiunta, ma la storia, anche questa, che sembrava destinata
all'eternità, precipita, il linguaggio si fa più duro, i sentimenti si
cristallizzano in rancori e bugie, l'amore sembra lontano, perduto. A
consolarci rimane il ricordo dell'uomo e
del suo sentimento vero, "Nessun altro uomo", egli afferma potrà mai
amare di più quella donna che lui ha
amato davvero con tutto se stesso. Sogno o realtà? E' indifferente. Ciò che
conta è amare.
