E’ difficile piangere su un libro. Non hai immagini reali davanti ai tuoi occhi che ti possano commuovere. Hai soltanto delle parole su una carta bianca. Ma a volte, poche volte, quelle parole hanno la potenza di mille immagini e ti lacerano cuore e mente al punto che non puoi ignorarle, non puoi che immedesimarti in quello che stai leggendo e sentirlo sulla tua pelle: che siano botte, che sia uno stupro, che sia una violenza psicologica potente ti pervade i sensi e l’anima al punto che senti di essere tu picchiata, stuprata e violentata.
E non puoi che vergognarti dopo, quando hai chiuso l’ultima pagina del libro, perchè oggi, ancora oggi, ti rendi conto che certe cose succedono, dietro l’omertà di molte, troppe persone.
Bellissimo, da dieci e lode. Terribile, se penso che è tutto vero.
